Sia lodato Gesù Cristo. Dal vangelo odierno del 16 ottobre 2026 secondo Lc 12,1-7
Commento:
Finché Gesù puntava il dito contro le storture di chi non crede poteva andare ma, ora, Gesù accusa esplicitamente coloro che erano visti come i più ferventi e devoti del popolo di Israele. Gesù non condanna in blocco i farisei, ha molti punti in comune con il loro zelo, ma l’ipocrisia che li anima, cioè la falsità, il volere apparire a tutti i costi diversi da quello che sono, il loro indossare una maschera davanti a Dio e davanti agli uomini. Oggi non abbiamo certo la libertà interiore di Gesù, né tantomeno la sua caratura morale. Non ce la sentiamo di puntare il dito contro gli altri, anche se, spesso, vediamo gli stessi atteggiamenti stigmatizzati da Gesù. Ciò che possiamo fare è vegliare su noi stessi, evitare per primi di incorrere in tali grossolani errori, essere autentici e sinceri davanti a Dio, anche se non irreprensibili.
Dio accoglie e protegge anche i passerotti, che non valgono a nulla. Non avrà forse cura anche di noi peccatori?
Buon proseguimento di santa e serena giornata. Shalom